Categoria: Segnalazioni
Stato: Corrente
febbraio 2021

Protocollo di intesa tra Politecnico e World Food Programme per il monitoraggio dei danni da calamità naturali

A seguito dell’esperienza del gruppo di Geomatica del Politecnico, che ha visto l’ampio impiego dei droni per il rilievo delle aree colpite dal sisma in centro Italia del 2016, i professori Filiberto Chiabrando del Dipartimento di Architettura e Design e Andrea Lingua del Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture, con il supporto di Alessio Calantropio dottorando in Beni Architettonici e Paesaggistici hanno avviato un’importante collaborazione con l’IT Emergency Preparedness and Response (TECF) team del WFP, con l’obiettivo di applicare tecnologie innovative per le attività di Building Damage Assessment. E' stato firmato il protocollo d’intesa tra il Politecnico e il World Food Programme (WFP), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare, nonché la più grande organizzazione umanitaria del mondo.

L’accordo rientra nel campo della cooperazione internazionale e della ricerca, e si pone come obbiettivo di promuovere lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale che permettano, utilizzando le immagini fotografiche acquisite dai droni, di generare una mappa dei danni occorsi agli edifici in seguito a calamità naturali, quali uragani e terremoti.

Il Politecnico è oggi uno tra i primi atenei in Italia a prevedere non solo un programma didattico onnicomprensivo per l’impiego dei droni a scopo professionalizzante, ma anche il loro impiego in attività di supporto umanitario già in parte sviluppato all’interno del progetto UP4DREAM.

“La collaborazione con il WFP porterà certamente a sviluppi interessanti sia nel campo della cooperazione internazionale sia a livello nazionale in attività legate all’utilizzo di droni non solo per la gestione delle emergenze ma anche per il rilievo e monitoraggio dell’ambiente naturale e costruito” afferma Filiberto Chiabrando.