Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
Dal 7 al 9 luglio 2026 - dalle ore 17.30 alle 22.30

Il DAD partecipa al festival "Chi abiterà le case vuote?"

Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo - Piazza della Repubblica - Torino

Il DAD partecipa al festival "Chi abiterà le case vuote?", promosso dalla Fondazione per l'Architettura di Torino e dall'Ordine degli Architetti PPC di Torino, in programma presso l'ex Mercato Ittico di Porta Palazzo dal 7 al 9 luglio.

Sarà presentata l'installazione "Chi abita le 167?", curata da Filippo De Pieri e Aurora Riviezzo (Politecnico di Torino, DAD), con Cristina Renzoni e Gaia Caramellino (Politecnico di Milano, DAStU).

L'installazione ripercorre l'ultima grande stagione dell'edilizia pubblica italiana, sviluppatasi in attuazione della Legge 167 del 1962, che ha avuto un impatto duraturo sulla costruzione del paesaggio residenziale torinese. La normativa affidava ai comuni il compito di individuare le aree destinate all'edilizia economica e popolare: a Torino questo processo prese forma con il Piano per l'Edilizia Economica e Popolare del 1963, la cui realizzazione si estese ben oltre il decennio previsto, dando vita a una pluralità di quartieri, spazi, storie ed esperienze. A partire dalla mappatura delle 23 aree del piano, mostra ricostruisce la geografia degli interventi pubblici e privati, gli attori coinvolti e i meccanismi di attuazione. Sei microstorie approfondiscono luoghi, progetti e percorsi per esplorare l’architettura delle 167 e i loro abitanti.

L'installazione nasce dagli esiti di un percorso di ricerca sviluppato nell'ambito dei progetti "Architetture per i ceti medi nell'Italia del boom. Per una storia sociale dell'abitare a Torino, Milano, Roma" (FIRB 2010-2014), "Explorations in the Middle-Class City: Turin 1945–1980 "(European Architectural History Network / Caracol Gallery, 2014-2015) e "Luoghi e storie di prossimità. Una metodologia per la rigenerazione degli spazi collettivi dei quartieri moderni" (PRIN 2023-2026).
Le fotografie esposte sono di Michela Pace (zone E11, E21, E24), Alessandro Santi (zone E2, E6) e Beppe Giardino (zona E7); le mappe sono a cura di Cristina Renzoni.
Alle ricerche hanno inoltre collaborato Michele Bonino e Subhash Mukerjee (E7), Emanuela Andrini (E21) e Roberta Vignolo.

Immagine di copertina: Daniele Ratti / Comunicazione del Festival